LEONARDO CIMOLIN E ANDREA SALVAGNO – BERENGO STUDIO 1989

Transition

Transition

Leonardo Cimolin e Andrea Salvagno
presso Berengo Studio 1989

L’opera si presenta come una barriera stradale del tipo New Jersey, realizzata in polistirolo, trafitta da ciclopici chiodi di vetro. L’accostamento dei due materiali, vetro e polistirolo, è estremamente insolito, per non dire inedito. Ma l’aspetto concettualmente più significativo è che entrambi tali materiali si propongano come sostituti paradossali degli oggetti originali, la cui funzione viene svuotata: il chiodo di vetro, anziché di ferro, non è in grado di conficcarsi in una parete solida, né di sostenere alcun oggetto che vi venga appeso. La fragilità del vetro mette in discussione la natura stessa dell’oggetto. Un chiodo che non può servire a nessuno degli utilizzi di un chiodo, è ancora un chiodo? Lo strumento perde ogni sua connotazione, l’istanza oggettuale sbiadisce a favore di quella metaforica, e perciò nella lettura dello stesso artista il chiodo – nella sua verticalità soggetta a storture – allude all’essere umano. Essere che non ha una funzione, forse nemmeno uno scopo, e attraversa il tempo della propria esistenza lasciando fori come uniche testimonianze (e a cos’altro potrebbe mai servire un chiodo di vetro, se non a rendere visibili dall’interno, in trasparenza, i fori che produce?).

Leonardo Cimolin e Andrea Salvagno
presso Berengo Studio 1989

Fondamenta dei Vetrai, 109, 30141 Venezia VE

Leonardo Cimolin è nato nel 1971 a Dolo e vive e lavora a Mira, Venezia. La sua specialità è la lavorazione a lume. Nelle sue opere combina materiali differenti quali vetro, stoffa, legno e ferro. È affascinato dall’uso del colore e dalle molteplici possibilità offerte dal vetro di cui si serve come mezzi di espressione per definire le sue sculture. Tali soluzioni sono i cardini della sua poetica artistica, impiegati per esprimere il vivere quotidiano e contemporaneo. Ha collaborato con artisti internazionali quali Koen Vanmechelen e Joyce J. Scott e i suoi lavori sono stati presentati in fiere quali: SOFA Chicago, Art Fair a Colonia, International Art Fair e Red Dot Fair a Miami. Ha partecipato alla mostra “Car – un nuovo paesaggio” di Riccardo Benassi Progetto (2011), all’evento collaterale della Biennale Arte Glastress Gotika (2015), alla mostra Glassfever (2016) Dordrecht, alla mostra “Murano oggi” (2016) e a Glasstress Ptuj Slovenia.

Andrea Salvagno è un maestro vetraio italiano, nato a Venezia nel 1973. A 16 anni comincia a lavorare nelle fornaci di Murano e da allora non ha più smesso. In quasi 30 anni di carriera ha lavorato in diverse fornaci, perfezionando le tecniche della tradizione vetraria muranese. Questa versatilità è la ragione per cui Berengo Studio 1989 lo ha scelto per lavorare al fianco di artisti contemporanei.