Seguso Gianni

Discordia

Discordia

Seguso Gianni,
design di Matteo Silverio

Antica Grecia. Al banchetto di nozze tra Teti e Pelio erano stati invitati tutti gli dèi tranne Eris, dea della discordia. Durante il brindisi, per vendetta, Eris fece cadere dall’alto una mela d’oro con su incisa la scritta “Alla più bella”. Hera pensò le spettasse di diritto, ma anche Afrodite e Atena ritennero di potersela contendere. Per placare la lite, Zeus decise che fosse Paride il giusto arbitro della questione. Ogni dea promise a Paride un dono in cambio della mela d’oro; vinse Afrodite, con la promessa di dargli in sposa Elena. Ma Elena era già sposata al re di Sparta; Paride la rapì ugualmente, innescando la Guerra di Troia.

In Discordia la barriera new jersey, simbolo di divisioni, viene capovolta facendole perdere il valore simbolico di barriera stradale e trasformandola nel tavolo della discordia: quello del banchetto di nozze tra Teti e Pelio. Finemente addobbato, ospita i piatti e i bicchieri di Hera, Atena e Afrodite da un lato, e la mela d’oro sul lato opposto. Questa invisibile, ma percepibile linea di separazione porta il concetto di “conflitto” a un ulteriore livello di rappresentazione: quella tra divino e umano, tra effimero e reale. Il connubio tra lo stile neoclassico della vetreria e il racconto a cui attinge è evidente: i bicchieri, i piatti e i loro relativi decori sono un omaggio all’antica arte ellenica; l’incisione “Alla più bella” sulla mela è un richiamo diretto al mito.

Seguso Gianni

Murano Venezia – Fondamenta Serenella, 3

La famiglia Seguso è, sin dal 1300, una tra le antiche famiglie di Maestri dell’isola di Murano. Gianni Seguso, insieme al figlio Marco, è custode della tradizione di sei generazioni di Maestri che si sono tramandati i segreti di quest’arte millenaria.

Nato nel 1951 a Murano, ha mostrato il suo talento per la lavorazione del vetro sin da bambino. Affrontando ogni giorno la sia sfida con il fuoco, ha imparato a plasmare la materia dai migliori artisti dell’isola, sino a diventare Maestro egli stesso. La fornace Seguso Gianni realizza i lampadari Rezzonico più ricercati e apprezzati al mondo. Davanti ai suoi forni a Murano, trenta artigiani del vetro collaborano con artisti e designer, esprimendo sotto la giuda dei Maestri la loro nobile arte e perpetuandone la tradizione. Gli oggetti d’arredo e le altre creazioni di Gianni Seguso si possono ammirare presso le più eleganti abitazioni ma anche nei musei e nelle sedi di rappresentanza di importanti istituzioni.